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Cosa sono i Big Data: Cristiana Falcone approfondisce il tema

Cristiana Falcone estratta dal suo profilo LinkedIn: Cristiana Falcone vanta oltre 20 anni di esperienza professionale nella elaborazione di strategie ed implementazione di partnership per lo sviluppo del business maturata collaborando con i leader di aziende multinazionali (SONY, Shell, Revlon),  interagendo con organizzazioni governative internazionali (ILO, IFAD, FAO, UNDCCP, IADB) e operando nel mondo dei media (Radio Televisione Italiana, Gruppo Espresso, Univision, Viacom).  Nel 2004 dirige la sezione Media, Intrattenimento, Informazione e Sport del World Economic Forum per poi diventare Senior Advisor dell’Executive Chairman e Fondatore che le affida in particolare la responsabilità dello sviluppo di servizi e prodotti innovativi e la valutazione del rischio geopolitico legato alle tecnologie emergenti. Dal 2006 è CEO e membro del Consiglio di Amministrazione della JMCMRJ Sorrell Foundation che promuove iniziative innovative globali nell’ambito della salute, dell’educazione e della riduzione della povertà per il raggiungimento degli obiettivi UNSDG. È membro dei Consigli di Amministrazione del Paley Center for Media, di Internews, della Tufts University, del Summit Institute e della Fondazione Guido Carli.

Cosa sono i big data? E a cosa servono nello specifico? 

Come spiega Cristiana Falcone nel suo intervento sul blog del Metaverso, Con il web e internet, ormai siamo avvezzi a nuovi termini, come big data, che possiamo definire come un patrimonio di informazioni che hanno un valore piuttosto alto. Il motivo è semplice: reperire i dati di potenziali clienti permette di strutturare un profilo marketing migliore, con una strategia mirata all’aumento delle vendite di beni e servizi. 

Big Data, un approfondimento

Abbiamo cercato di offrire una descrizione approssimativa dei big data, sebbene il significato possa in qualche modo variare. È indubbio che ormai la digitalizzazione sia in atto e che stia offrendo la possibilità di reperire dei dati molto più velocemente. Questo aspetto rappresenta un vantaggio per chi si occupa di business.

Il mondo digitale, infatti, propone un volume di informazioni davvero infinito. I big data sono i dati che vanno oltre i classici database tradizionali, in quanto offrono una panoramica più completa su diversi soggetti. Un’altra definizione di big data è la seguente: “l’analisi di una quantità enorme di informazioni utili”. 

A cosa servono i big data, uno sguardo preciso

In italiano possiamo tradurre big data con “grandi dati”, e sono uno dei pilastri attuali del business moderno. In particolare, infatti, il loro scopo è di andare a massimizzare i profitti. Ogni giorno utilizziamo il web, e ogni giorno lasciamo delle tracce, che possono andare a costruire lo scheletro dei big data. 

Uno degli esempi più lampanti in cui i big data possono tornare utili è la vendita online. Accrescere la produttività sul web è relativamente semplice, soprattutto quando si posseggono delle informazioni essenziali per costruire un target di clienti. I big data, dunque, permettono di estrarre dati dal web per avere un ritorno economico piuttosto importante.

Come i big data si trasformano in smart data

Naturalmente, per definizione, i big data rappresentano una mole di informazioni intensa. Ma non tutti i dati tornano utili alle aziende, e per questo motivo è necessario trasformare i big data in smart data. Una volta che abbiamo a disposizione i big data, possiamo passarli al vaglio, interpretarli e soprattutto utilizzarli nel modo corretto per affinare il proprio business. 

Nel momento in cui si ottengono gli smart data, possiamo ovviamente iniziare a buttare giù delle strategie di marketing finalizzate agli obiettivi dell’azienda.

Come si costruiscono i big data sul web

Navigare sul web ci permette di lasciare delle sorte di “tracce”. Per usare una metafora fiabesca, sono delle “briciole di pane” che vanno a mostrare le nostre abitudini di consumatori. Cosa acquistiamo, come ci spostiamo, come usiamo la carta di credito, cosa ci interessa, i nostri hobby. In questo modo le aziende propongono delle strategie e una linea di comunicazione mirata a soddisfare i nostri bisogni. 

Enzo Anghinelli: campionati di boxe, le ultime notizie di oggi

Cosa sapere sui campionati di boxe, quali sono le ultime novità di una delle discipline più ferree e amate? Si è tenuto a gennaio il Thai Boxe Mania ed è prevista la competizione femminile in Russia nel 2022. Andiamo alla scoperta delle gare e segniamoci i prossimi appuntamenti imperdibili, con la collaborazione di Enzo Anghinelli oggi blogger di successo appassionato di sport, su tutti, boxe e calcio

Thai Boxe Mania, l’evento a Torino

Un anno di pandemia ha messo a dura prova il settore dello sport e dell’attività fisica, che si è ritrovato a fronteggiare le chiusure e le mancate gare. Lo svolgersi delle stesse, infatti, è stato spesso rimandato, per mettere in atto la prevenzione anti contagio. 

Sabato 29 gennaio si è tenuto al Pala Gianni Asti di Torino la Thai Boxe Mania, un evento tra i più importanti e attesi in Italia e che riguarda principalmente la thai boxe e la muay thai. Per chi è un appassionato di tali discipline, è uno degli eventi più importanti da seguire. 

Naturalmente, i campioni si sono sfidati dalle 20.30 del 29 gennaio e ci sono stati i grandi nomi della disciplina, direttamente dalla Thailandia. Oltre alle gare dei professionisti, si sono svolte anche delle gare tra le giovani promesse. 

Non sono proprio mancati i big, come Sudsakorn Sor Klinmee. Quest’ultimo è molto famoso nell’ambito della boxe italiana, tanto che gli hanno dato il soprannome di torinese d’adozione. Ovviamente, si è scontrato con uno dei fighter italiani più bravi, ovvero Lorenzo di Vara, che è stato vicecampione al mondo di muay thai nel 2017. 

Europei femminili 2022 in Russia: cosa sapere

Quali sono gli eventi futuri sulla boxe da appuntare sul calendario? Ovviamente gli Europei femminili 2022 che si terranno in Russia. A comunicare l’ufficialità dell’evento è stata la stessa FPI, una volta che ha ricevuto la notizia dall’EUBC. Quest’ultimo è l’organo che si occupa del pugilato continentale dilettantistico. 

È ufficiale: i Campionati Europei femminili si terranno a luglio 2022 dal 21 al 31. Per l’evento, si è pensato di puntare alla sede Ulan Ude in Russia, che ha già visto negli anni passati delle gare importanti. Non è stata scelta a caso, dal momento in cui ha anche ospitato delle edizioni dei Campionati del Mondo. 

Anche in questo caso, c’è da dire che il Covid-19 ha colpito pesantemente il mondo della boxe. La rassegna europea, infatti, sta tornando dopo ben tre anni di stop, non un lasso temporale breve. Le ultime si erano tenute ad Alcobendas in Spagna, dal 22 al primo ottobre del 2019. 

Naturalmente, a trionfare era stata Irma Testa, una delle professioniste più amate nel mondo della boxe al femminile. Anche Francesca Amato era riuscita a strappare la vittoria. Sconfitta invece Angela Carini: Flavia Severin e Roberta Bonatti erano arrivate al terzo posto, rispettivamente nei 75 kg la prima e 48 kg la seconda. Qui trovi altre notizie offerte da Enzo Anghinelli.

La Cautio Defensionis, origini dell’istituto a cura di Gianluigi Rosafio, Tiziana Luce Scarlino e Domenico Mollica

Come analizzato da Gianluigi Rosafio, appartenente alla categoria delle cautiones iudiciales è, anche la c.d. cautio defensionis.Questa è stata studiata pe rmolto tempo da Gianluigi Rosafio, il quale ha dichiarato che l’istituto operava nei casi in cui l’esercizio di un’azione,  non precludeva l’esperibilità di un’altra in capo allo stesso soggetto ma,  ragioni di equità spingevano ad evitare al convenuto una seconda condanna. Pertanto, nella fase terminale del processo, il giudice poteva chiedere alla parte, verso cui stava per emettere una sentenza favorevole, di impegnarsi, con promessa solenne, a difendere l’altra parte qualora questa fosse stata citata in un ulteriore giudizio, da un terzo, per la stessa situazione. La prestazione della cautio diviene, perciò, una sorta di” ricompensa ” che il vincitore offre alla controparte. Soggetto promittente era, nella maggioranza dei casi, l’attore, che era sul punto di veder condannato il convenuto ma, talvolta,  proprio quest’ultimo poteva essere tenuto alla prestazione della cautio, come contraccambio di una sentenza interlocutoria.

Le osservazioni di Tiziana Luce Scarlino

Dalla lettura del passo di seguito riportato, Tiziana Luce Scarlino ha identificato che rispecchiano  tale situazione, rispettivamente: D.32,11,21 (Ulp. /.  2 fidecommissorum ): “… .unus igitur qui occupat agendo totum consequitur ita, ut caveat defensu iri adversus ceteros fideicommissarios eum qui solvit “in cui se, tra più fedecommissari, uno intende agire per l’intero, deve assicurare al convenuto, che lo difenderà nel caso di eventuali  azioni degli altri. D. 5,3,31 pr.(Ulp. l. 15 ad ed) : “…. Julianus libro sexto Digestorum scribi! ita id imputaturum possessorem, si caverit petitorem se defensum iri … ” Qui, osserva Tiziana Luce Scarlino, la cautio defensionis spetta al convenuto che otterrà così una condemnatio inferiore. 

L’aspetto caratterizzante dell’istituto, il commento di Domenico Mollica

Ma, l’aspetto caratterizzante di questa cauzione aggiunge Domenico Mollica, così  come  delle cautiones iudiciales in genere, è che laddove sia richiesta e non prestata, può capovolgere l’esito del processo. Dunque, osserva Domenico Mollica, se il giudice che, valutati i fatti, ha già interiormente deciso per  la condanna del convenuto, richieda, per ragioni di equità, all’attore la pronuncia della cauzione in esame e costui, rifiuti di prestarla, si avrà una sentenza di assoluzione del convenuto. Tale possibilità è l’ ” espediente ” utilizzato dal giudice per ottenere la promessa di difesa, posto che egli non dispone di altri mezzi  per  vincolare la parte al di fuori del processo. Il caso è quello del possessore dell’eredità che vuole farsi detrarre dalla condanna ciò che in passato sostiene di aver pagato ai creditori ereditari, anche se il debito ereditario non è stato estinto per intero.

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Crypto News on Daniele Marinelli’s blog

The cryptocurrency world is constantly evolving. Let’s read and publish these interesting updates about the crypto world at the beginning of 2022, shared by Daniele Marinelli.

Google Pay will accept payments in Bitcoins: latest news

It has been imagined for some time now that, sooner or later, even Google would succumb to the allure of cryptocurrency. After Elon Musk and Jack Dorsey, even Google opens to crypto-payments through the Google Pay platform, although volatility continues to scare along with other problems related to its use. This is one of the most important financial innovations of 2022, as Arnold Goldberg’s arrival in Alphabeth’s holding company will mark the beginning of a major change in Google Pay. It will be possible to link credit cards that refer to accounts in cryptocurrencies. All thanks to a partnership struck by Big Tech with some of the most important players in the sector such as Coinbase, BitPay and Gemini. A move that, according to many, was inevitable. 

Twitter introduces NFTs for profile pictures

Like many other tech giants, Twitter is also making strides in the world of Ethereum (ETH) and non-fungible tokens (NFTs). In fact, Twitter is moving to allow some of its users to use verified NFTs as their profile images, starting with the Twitter app for iOS. According to an official tweet, in fact, only Apple iPhone users will be able to enjoy this new hexagon-shaped profile picture, which signals a “verified” profile and can be “viewed on all platforms.” However, this is not just a cosmetic move, but much more. Also in its official tweet, Twitter explained that Setting up an NFT profile picture allows other users to associate your Twitter account with the public address of your linked cryptocurrency wallet. Quoting the company’s words, it stated how such Twitter accounts “will be associated with your current and historical crypto wallet transactions and holdings, including all other NFTs in that wallet, because this information is all available on the public blockchain“.

Daniele Marinelli: Google is expanding its business hiring more and more blockchain experts

After a determined campaign in retail and other industries, Alphabet’s Google Cloud division is building a team to win blockchain business. Following efforts to develop in retail, health care, and other industries, Google’s cloud division has launched a group to build a business around blockchain applications. Success might help Google diversify its revenue streams away from advertising and into the booming market for computing and storage services provided by third-party data centers. Dapper Labs, Hedera, and Theta Labs are among Google Cloud’s blockchain customers. Moreover, Google Cloud may allow cryptocurrency payments in the future. By running huge facilities that offer computing services to millions of clients, Amazon, Google, and other cloud-computing providers now reflect a sort of centralization.

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That isn’t going to stop Google from attempting to profit from a situation. According to Richard Widmann, head of the strategy for digital assets at Google’s cloud unit, the cloud company plans to hire a spate of experts with blockchain experience. Google’s cloud marketplace already has blockchain customers such as Dapper Labs, Hedera, and Theta Labs, as well as exchanges, and it provides tools for developers to start developing blockchain networks. Google also provides data sets that individuals may use to view transaction history for bitcoin and other currencies using the BigQuery service.

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Giampaolo Lo Conte: l’America riapre ai turisti durante la crisi del mercato immobiliare

Il trader italiano frena gli entusiasmi sulle opportunità di investimento negli States: la bolla cinese con Evergrande avrà ripercussioni negative su tutto il pianeta nel 2022

Dopo 20 mesi di pandemia gli Stati Uniti d’America riaprono le frontiere terrestri ed aeree ai passeggeri che hanno completato il ciclo vaccinale per il covid. E’ possibile così, da questo mese, recarsi in America sia come turisti che come visitatori di familiari. Cadono le restrizioni imposte dall’allora presidente Donald Trump e mantenute dal Governo Biden. La notizia è stata accompagnata da un vero e proprio boom di prenotazioni dei voli, al punto che le principali compagnie aeree come Delta Air Lines, Atlanta e Ita Airways hanno già annunciato di aver terminato tutte le prenotazioni disponibili fino al prossimo dicembre, e si stanno organizzando per incrementare la frequenza dei voli settimanali. Al momento in cui scriviamo, si registra comunque il 77% delle prenotazioni solitamente registrate nel periodo pre-covid; le compagnie aeree si aspettano una crescita di questi numeri anche in virtù del fatto che la capienza potrà essere portata al 90% entro la primavera 2022. L’economia respira e si prevede un incremento del +900% di presenze nelle principali città americane durante le festività natalizie, numeri ben maggiori rispetto al +40% di visitatori previsti in Europa o +80% previsti in Sud America.

Abbiamo contattato Giampaolo Lo Conte, imprenditore italiano attivo nel settore dello yachting di lusso, appassionato di economia fintech e di investimenti nei mercati globali – qui una sua recente intervista sugli investimenti immobiliari all’estero , per fare una panoramica sulle opportunità di investimenti in America anche alla luce della riapertura delle frontiere.

Prima di tutto – esordisce Giampaolo Lo Conte – prendiamo nota del provvedimento di oggi (16 novembre, ndr) firmato dalla Casa Bianca, che prevede investimenti per 1.200 miliardi di dollari sulle infrastrutture per i prossimi 8 anni. Questo significa che ci sarà una imponente iniezione di liquidità per migliorare e ricostruire autostrade, strade, ponti, reti ferroviarie, reti di connessione a internet ed infrastrutture per la progettazione ambientale. Se dobbiamo investire su un immobile ad uso industriale o commerciale negli Stati Uniti, questi sono i mesi giusti per farlo”.

Del mercato immobiliare americano ad uso abitativo, invece, cosa hai da commentare in queste settimane?

Leggendo le statistiche prodotte dalle agenzie di compravendita di case ad uso abitativo, come dire, la vedo un pò fiacca. Gli States sono molto sensibili al mercato cinese: il recente scandalo del mostruoso debito da 305 miliardi di dollari della holding immobiliare cinese Evergrande avrà ripercussioni su tutto il pianeta. In Cina si stima un crollo del -10% del valore del mercato immobiliare nel 2022 ed in America le cose non potrebbero andare diversamente”.

Abbiamo letto dei problemi che attanagliano le aziende americane che cercano di ripartire e non trovano personale; a settembre c’erano 800.000 posti di lavoro vacanti in America. Oggi saranno molti di più!

La situazione peggiorerà a strettissimo giro nelle prossime settimane, per via della riapertura delle frontiere. I ristoranti, gli hotel, i servizi al turismo in generale, si vedranno nella paradossale condizione di avere tanto lavoro e poco personale per erogare i servizi. Non sono un esperto di politiche sociali del lavoro, ma reputo opportuno aspettare ancora tanti mesi prima di rivedere una parvenza di normalità negli equilibri tra domanda ed offerta delle risorse lavorative.”

La situazione, in effetti, è molto complicata e speriamo in futuro di poter tornare sull’argomento con Giampaolo Lo Conte ed altri esperti di economia e società. A voi lettori consigliamo di approfondire la problematica attraverso questo articolo del Chicago Sun Times, nel quale si è studiato come, nonostante la crisi, si rischia che il 54% delle richieste di lavoro resteranno insoddisfatte e che la carenza di personale in alcuni settore del terziario potrebbe incidere fino al -79% di ripresa economica nel 2022.

“Ho Condannato lo Spaghetto”, nuovo libro dello chef Guido Delle Piane

Villa Mirandola a Conegliano dello chef Guido Delle Piane è diventato, con il tempo, un locale rinomato, in grado di ottenere riconoscimenti di notevole valore. Infatti, la bravura dello chef Guido Delle Piane ha consentito a lui e al suo ristorante di guadagnare le stelle Michelin, oltre che di trovare spazio sulle migliori riviste del settore. Poi, i clienti, entusiasti, lasciavano recensioni più che positive, evidenziando come Villa Mirandola dello chef Guido Delle Piane fosse dotata di una caratteristica nel menu: l’assenza degli spaghetti nei primi piatti. Vista la crescente curiosità, anche lo chef Guido Delle Piane, fino a quel momento ignaro lui stesso di questo trend che aveva appreso e messo in pratica nel corso della sua esperienza parigina al Cinq di Virgilio Messina, decise di scoprire quale fosse il motivo di quella scelta da parte del suo amico. Così, lo chef Guido Delle Piane, approfittando del ritorno in Italia del suo amico Virgilio Messina, volle scoprire perché quest’ultimo avesse eliminato gli spaghetti dai suoi primi piatti. 

Una sera, lo chef Guido Delle Piane invitò a cena l’amico – chef Virgilio Messina e, nel corso del pasto, ricordando la loro collaborazione presso il Cinq di Parigi, fece la fatidica domanda: “Perché non hai mai preparato i tuoi primi piatti usando gli spaghetti?”. In tutti quegli anni, Virgilio Messina non aveva trovato nessuno che gli ponesse questa domanda e, al momento, ne rimase sorpreso. Pensava che nessuno potesse mai interessarsi a quella storia. Invece, era giunto il momento di raccontarla e Guido Delle Piane avrebbe raccolto quelle parole. Semplicemente, lo chef Virgilio Messina raccontò al collega – chef Guido Delle Piane che, da bambino, viveva in un piccolo paese della Campania. 

Nel suo piccolo villaggio, però, le botteghe non vendevano gli spaghetti, perché erano difficili da reperire, ma solo formati di pasta corta. Pertanto, la sua famiglia mangiava unicamente quel tipo di pasta. In memoria delle tradizioni di famiglia, una volta intrapresa la sua carriera nel mondo della cucina, Virgilio Messina decise di eliminare gli spaghetti tra i primi piatti da servire, mantenendo unicamente la pasta di formato corto. Lo chef Guido Delle Piane, commosso per questa storia, si rese conto come, inconsapevolmente, anche lui avesse partecipato e condiviso a questa speciale tradizione dell’amico Virgilio Messina. Così, spinto da un grande entusiasmo, lo chef Guido Delle Piane decise di raccogliere tutti i primi piatti realizzati dai primi anni in cucina fino a quel momento, a base unicamente di pasta corta per scrivere e pubblicare il libro. Ottenuto il placet di Virgilio Messina, lo chef Guido Delle Piane, pubblicò un libro dal titolo “Ho condannato lo Spaghetto”, suddiviso in due parti: nella prima parte, il lettore avrebbe potuto rintracciare le origini della tradizione dei primi piatti senza gli spaghetti, raccontando tutta la storia di Virgilio Messina, mentre nella seconda parte erano raccolte tutte le ricette dei primi, effettuate nel corso degli anni. Il libro riscosse, fin da subito, un enorme successo, facendo registrare il record di vendite e la necessità di una seconda ristampa a pochi giorni dal lancio della prima edizione. La fama  di Villa Mirandola è cresciuto sempre di più, mentre lo chef Guido Delle Piane ha raccolto un successo inaspettato, soprattutto grazie al lancio del suo libro “Ho condannato lo Spaghetto”, che lo ha portato a presenziare molte trasmissioni radiofoniche e televisive.

Quanto crescono i Bitcoin?

Bitcoin non ferma la sua crescita e il mercato delle criptovalute aumenta dell’880% nell’ultimo anno. Le criptovalute sono entrate a far parte del mondo da qualche anno e negli anni hanno visto un numero sempre in forte crescita. Di fatti il loro arresto era stato registrato nel 2020 con un improvviso rallentamento ma dall’analisi condotta da Chainalysis nell’ultimo anno la criptovaluta è cresciuta dell’880%. Andiamo a scoprire di più. La criptovaluta è una moneta digitale, la più famosa al mondo è sicuramente Bitcoin perché se ne sente spessissimo parlare in realtà però ce ne sono diverse in tutto il mondo. Sempre più persone in questi anni hanno puntato alla moneta digitale tra chi ha iniziato ad utilizzarla e chi invece preferisce investire in borsa. Secondo quanto riportato da Chainalysis, una famosa società di analisi e ricerca che si occupa proprio di blockchain e criptovalute, da Luglio 2020 a Giugno 2021 l’adozione e l’utilizzo di Bitcoin è cresciuto dell’880% in tutto il mondo. Un dato strepitoso che riporta questa moneta sotto l’occhio di tutto il mondo. 

La criptovaluta così come la conosciamo è uno strumento che mira a raggiungere sempre più persone comuni, concentrandosi su singole transazioni e sul risparmio individuale anziché puntare alla speculazione e al commercio. Proprio le analisi sulla situazione della criptovaluta vengono eseguite basandosi sul grado di sviluppo dei singoli paesi per evitare di avere una visibilità distorta dal momento che i paesi sviluppati hanno un maggior numero di volumi e grandi transazioni da parte di istituzioni e professionisti.

Dalla ricerca eseguita da Chainalysis si è evidenziato che il paese che ha adottato maggiormente la criptovaluta è il Vietnam seguito poi al secondo posto dall’India e al terzo dal Pakistan. Secondo i dati analizzati i motivi che portano all’adozione della criptovaluta variano da regione in ragione c’è ad esempio chi sceglie di inviare e ricevere transazioni commerciali e chi invece la utilizza per preservare i propri risparmi personali.  Per quanto riguarda invece Nord America, Europa Occidentale e Asia Orientale i maggiori investimenti sono stati fatti dalle istituzioni e anche in questo caso le ragioni che hanno portato allo sviluppo sono le più diverse. Ciò che è certo oggi è che la criptovaluta non intende arrestarsi e continua a crescere in modo esponenziale, ed è importante perciò imparare a conoscerla e a capirne i benefici al fine di poterla utilizzare tutti quanti. Ringraziamo Davide Lombardi, appassionato di trading e criptovalute, per il contributo offerto al nostro blog. Sul blog di Compendium Value troverete anche i trends sulle utility commodities.

Bitcoin: andamento di mercato e previsioni future (2021)

Il Bitcoin non si ferma più, il prossimo step è abbattere il muro dei 50.000 dollari. Sono mesi ormai che la criptovaluta più famosa al mondo aggiorna i suoi massimi storici, giorno dopo giorno. C’è da dire però che per alcuni broker la valutazione di Bitcoin ha già superato quota 50.000 dollari, ma sui dati segnaliamo che c’è da fare molta attenzione. Noi ci affidiamo a dati e statistiche elaborati da Coin Base, vera e propria istituzione tra gli Exchange di criptovalute, nonché una delle più longeve. Ebbene, al momento della scrittura di questo articolo, la moneta digitale segna un leggero ribasso (-0,5%) e la sua quotazione è pari a 42900,55 dollari. Di seguito analizzeremo l’andamento di mercato del Bitcoin e vi forniremo le nostre previsioni future.

L’Avv. Pitorri a Roma per la cittadinanza italiana

Riceviamo e pubblichiamo dal blog https://permessidisoggiorno.com/ l’interessante approfondimento che segue, scritto in collaborazione con l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, a detta di molti il miglior avvocato immigrazionista in Italia. Lo Studio Legale dell’Avv. Iacopo Maria Pitorri si trova a Roma, in Via Giovanni Amendola n 95, a due passi dalla Stazione Termini. Puoi rivolgerti all’Avvocato Iacopo Maria Pitorri per ricevere consulenza ed assistenza legale in materia di diritto del lavoro, diritto dell’immigrazione, diritto penale, diritto civile, diritto della previdenza sociale, diritto amministrativo, diritto tributario, responsabilità civile e diritto di famiglia e dei minori. Su internet l’Avvocato Pitorri è una vera e propria istituzione, un punto di riferimento per tanti giovani immigrati che utilizzano le nuove tecnologie per entrare in contatto con le giuste fonti autorevoli, utili a gestire la loro richiesta di permesso di soggiorno.

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Come fare richiesta del permesso di soggiorno?

Per avanzare un’istanza di ottenimento del Permesso di Soggiorno CE 2020 sarà necessario ricorrere alla redazione di un apposito kit, che si può trovare negli uffici postali, che prestano questo servizio. Questo kit contiene 2 moduli. Il modulo 1 è da compilare obbligatoriamente, mentre il modulo 2 è da presentare solo se il richiedente presenta un reddito oppure ha bisogno di un permesso per lavorare. Se il richiedente avanza questa istanza anche per i propri familiari, allora, dovrà provvedere a compilare un modulo per ogni componente, tranne per i figli minori di 14 anni. Quando il minore avrà compiuto i 14 anni otterrà un Permesso di soggiorno CE per motivi familiari, mentre al raggiungimento della maggiore età gli sarà rilasciato un Permesso di Soggiorno CE per altri motivi (lavoro, studio….). Per saperne di più sui permessi di soggiorno clicca qui.

Collegamenti rapidi: le iperboli le immagini le interviste le ideazioni le intenzioni le introduzioni le intelligenze inimitabili introduzioni intenzioni immensità intelligenze immaginifiche immagini imprese icone inarrivabili intuizioni idi le iniziative le inarrivabili le immensità le icone le inimitabili

Come sapere se il permesso di soggiorno è pronto?

Il permesso di soggiorno (https://permessidisoggiorno.com/) è quel documento che consente ai cittadini stranieri, originari di un paese situato al di fuori dell’Unione Europea, di soggiornare in Italia per un periodo temporale che supera i 28 giorni. Al fine di avanzare una richiesta e conseguire il permesso di soggiorno per attestare la regolarità della propria permanenza sul territorio italiano, sarà necessario recarsi presso l’Ufficio Immigrazione ed esibire i documenti di riconoscimento. Dopo aver consegnato tutti i documenti utili per il rilascio del permesso di soggiorno, il cittadino straniero richiedente riceverà una raccomandata con all’interno un “nome utente” ed una “password”, con cui avrà accessi all’Area Personale, rintracciabile sul sito www.poliziadistato.it, dove è possibile capire quale sia lo stato di avanzamento della richiesta e sapere se il documento è pronto per il ritiro del permesso di soggiorno. Pertanto, ricorda l’Avv. Pitorri di Roma, per sapere se il permesso di soggiorno è pronto, il richiedente dovrà accedere al portale https://questure.poliziadistato.it/stranieri/, con la possibilità di poter selezionare tra cinque diverse lingue (italiano, inglese, russo, francese e arabo). 

Dopo l’ingresso nel sito, per sapere se il permesso di soggiorno è pronto sarà sufficiente introdurre il numero di pratica a 10 cifre o il numero di assicurata, composto da 12 cifre, che accompagnano la richiesta effettuata dal cittadino straniero. I numeri da inserire identificano quella sequenza numerica che accompagna la pratica di ogni singolo cittadino, che fa richiesta del permesso di soggiorno. Pertanto, inserendo la sequenza numerica è possibile controllare lo stato di avanzamento della procedura e sapere se il permesso di soggiorno è pronto. Dopo aver effettuato il login al portale dedicato, il richiedente entrerà con la sequenza numerica e se visualizzerà la scritta “documento di soggiorno in trattazione”, il suo permesso è ancora in lavorazione e non è pronto. Pertanto, il cittadino richiedente dovrà attendere ancora qualche tempo e accedere in un secondo momento all’Area Riservata del server. Tranne per alcune questure operanti in alcune città italiane, tutte le altre hanno aperto un canale comunicativo con il cittadino straniero, con cui può interagire attraverso un servizio di messaggistica SMS.  

ALCUNI VIDEO SUGGERITI DELL’AVV. IACOPO MARIA PITORRI:

Grazie a questo servizio, infatti, il cittadino richiedente del permesso di soggiorno riceverà informazioni sullo stato di avanzamento della pratica e gli verrà comunicato data, ora e luogo per il ritiro del permesso di soggiorno. Inoltre, quando si avvicina la data di scadenza del permesso di soggiorno (dunque, almeno 60 giorni prima), il cittadino straniero dovrà avanzare un’istanza di rinnovo presso la questura della provincia di residenza. Dalla richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno al momento in cui il documento è pronto ed il rinnovo è ufficiale, il cittadino straniero vive una condizione di regolare soggiorno sul territorio italiano. Infatti, fino all’ufficiale rinnovo del permesso di soggiorno, il cittadino straniero potrà mostrare la cedola rilasciata dalla questura, dove in precedenza ha avanzato la richiesta. 

Avvocato Iacopo Maria Pitorri: il sogno italiano

Per molti migranti raggiungere l’Italia significa realizzare un sogno importantissimo, coltivare le proprie speranze di studio, di lavoro, di ricongiungimento familiare. Per questo, ricorda l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, le politiche di integrazione sociale hanno un ruolo importantissimo in quanto rappresentano quel complesso di attività ed iniziative che intendono incoraggiare il reale inserimento del cittadino straniero all’interno del contesto di arrivo. Le politiche di integrazione sociale sono promosse e sostenute economicamente dalla Direzione Generale dell’Immigrazione delle Politiche dell’Integrazione. 

Il “Portale Integrazione Migranti”

“Portale Integrazione Migranti”, dedicato sia ai protagonisti che mettono in pratica politiche di integrazione, come Ministeri, Regioni, Enti locali, privato e privato sociale, sia ai migranti. L’obiettivo è quello di diffondere informazioni sui servizi legati all’integrazione (lingua italiana, casa, lavoro, salute, mediazione interculturale, minori stranieri e seconde generazioni”. Il portale, poi, è un autentico modello e punto di riferimento nazionale per le politiche in tema di integrazione, creando una sorta di ponte informativo “tra le Amministrazioni Pubbliche (centrali e locali) e gli enti privati e del privato sociale che operano nel settore”. 

GALLERIA FOTOGRAFICA AVVOCATO PITORRI ROMA

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